La Ferrovia viene in aiuto ma sono in vista problemi

Dal 18 febbraio i treni verranno dirottati via Tropea

Reggio Calabria è ancora una regione isolata. E di conseguenza gli effetti si riflettono pure sulla Sicilia. L'unica a funzionare in questo periodo è la ferrovia che, sia pure con qualche difficoltà provocate dalle intemperie, assicura tutte le corse previste dall'orario di servizio. Trenitalia, in questa grave emergenza stradale, ha deciso di assecondare le sollecitazioni dell'assessore regionale ai Trasporti, Demetrio Naccari Carlizzi, rafforzando il numero dei treni nell'area di Gioia Tauro.

È stato attivato inoltre, a partire da oggi, un ulteriore collegamento da Paola a Lamezia centrale nell'orario di maggiore criticità, che permetterà il coordinamento con il treno proveniente da Cosenza alle 7.20 per poi proseguire o con il treno a Sud o con il servizio navetta in direzione Catanzaro. Questo treno, straordinario, partirà da Lamezia alle 6.15 con fermate ad Amantea e San Lucido. Ripartirà da Paola verso Lamezia alle 7.50.

Inoltre, per agevolare la mobilita' nel tratto reggino maggiormente interessato da smottamenti e frane, ed in particolar modo per i lavoratori del porto di Gioia Tauro, da ieri notte e' attivo un nuovo collegamento tra Reggio Calabria e Rosarno, con partenza da Reggio Calabria alle 23.15 e ritorno da Rosarno alle 1.30.

Per la giornata di domenica sono previsti collegamenti aggiuntivi da Reggio Calabria alle 5.20 ed alle 11.20, mentre da Rosarno i nuovi treni partiranno alle 7.30 ed alle 13.30.

Indubbiamente questo segnale di Trenitalia è da interpretare positivamente. Ma proprio sul trasporto ferroviario, si annunciano tempi duri in Calabria con relative ripercussioni in Sicilia.

Dal 18 febbraio, infatti, chiuderà la direttissima Vibo-Pizzo per lavori inderogabili che dovrebbero essere ultimati in tre mesi. Per tutto questo periodo il traffico ferroviario dalla Sicilia e da Reggio-Villa diretto al Nord (e viceversa) verrà dirottato via Tropea, linea a solo binario. Ciò significa dilatare i tempi di percorrenza di ameno un'ora e mezza-due ore. Da qualche tempo funziona un treno eurostar veloce per Roma "Frecciargento" che ha una percorrezza sulla Reggio-Roma di cinque ore e quattordici minuti. Se da un lato, quindi, si tentano progetti ambiziosi dall'altro vengono fuori le difficoltà quotidiane.

C'è da augurarsi che in questi tre mesi almeno l'autostrada possa essere messa nelle condizioni di garantire i collegamenti. Altrimenti per la Calabria sarà davvero l'inferno.

 

 

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