03/09/2009, alle ore 14:17 - antonio tramontana.
Commento all'articolo: Serve generare nuove ideeTesto del commento:
Caro Demetrio, leggo qualche tua riflessione sui temi del cambiamento, estrapolata dal dibattito nella tavola rotonda “The way for change” e , nel mentre, condivido il messaggio finalizzato alla generazione di nuove idee da collegare alla politica e dare ad esse effettività (sic!), non mi trovo d’accordo, invece, quando sostieni il fatto delle due culture politiche superate. Per quanto mi riguarda la cultura politica alla quale mi richiamo (quella dei cattolici democratici), che poi se non erro è anche la tua, ritengo sia ancora valida ed attualissima, semmai l’altra può essere superata. La mia cultura politica non è superata ma, è la crisi dei Partiti, sono i partiti, latitanti, che non sanno interpretarla.
Sturzo, è attualissimo e così pure Maritain, Mounier. Dobbiamo rileggerli, inesistenti, da pensionato avendo molto tempo a disposizione lo sto facendo, e fedelmente applicare nel sociale le linee guida. La cultura del cattolicesimo democratico è una pietra miliare difficilmente da potere bypassare e lo dimostra la Chiesa con le sue encicliche rerum novarum, populorum progressio ed adesso la caritas in veritate . La sollecitazione e l’appello del Papa alla competenza e al rigore morale dei cattolici impegnati in politica è significativo, siamo noi che ci attestiamo come persone timide che hanno paura di uscire dal guscio e che non riusciamo a profondere tutto l’impegno sociale e politico che il momento richiede. Le encicliche sono le linee guida della presenza della chiesa nella società. Certo bisogna fare di più, ma già si avverte, giorno dopo giorno, l’incalzare degli appelli e la indifferibilità di far presto. Bisogna reincontrare il mondo cattolico, i cristiani impegnati e ridefinire le identità, richiamandoli sui valori, come punto di convergenza unificante e indicando un percorso che porta al bene comune attraverso, ad esempio, la solidarietà che risulta l’elemento vivificante e unificante. (1)
Ciao ciao
Sturzo, è attualissimo e così pure Maritain, Mounier. Dobbiamo rileggerli, inesistenti, da pensionato avendo molto tempo a disposizione lo sto facendo, e fedelmente applicare nel sociale le linee guida. La cultura del cattolicesimo democratico è una pietra miliare difficilmente da potere bypassare e lo dimostra la Chiesa con le sue encicliche rerum novarum, populorum progressio ed adesso la caritas in veritate . La sollecitazione e l’appello del Papa alla competenza e al rigore morale dei cattolici impegnati in politica è significativo, siamo noi che ci attestiamo come persone timide che hanno paura di uscire dal guscio e che non riusciamo a profondere tutto l’impegno sociale e politico che il momento richiede. Le encicliche sono le linee guida della presenza della chiesa nella società. Certo bisogna fare di più, ma già si avverte, giorno dopo giorno, l’incalzare degli appelli e la indifferibilità di far presto. Bisogna reincontrare il mondo cattolico, i cristiani impegnati e ridefinire le identità, richiamandoli sui valori, come punto di convergenza unificante e indicando un percorso che porta al bene comune attraverso, ad esempio, la solidarietà che risulta l’elemento vivificante e unificante. (1)
Ciao ciao
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